Chi ha bisogno delle classifiche?

Internet è il medium destrutturato per eccellenza, non ci sono palinsesti, non esistono occhielli, non c'è un modo prestabilito per guidarne la fruizione.
Degli ultimi tempi la polemica nella blogosfera sul tentativo che fanno alcuni di darle una struttura per creare un ranking fra i blog ed eleggerne i più "bloggosi"...
Il medium che per eccellenza costringeva la propria utenza a reinventarsi un percorso mentale ad ogni accesso sembra che ora si stia avvitando intorno a svariati tentativi di dare un ordine al disordine.
A guardare i titoli dei post dei blog tematici o le pagine dei più visitati quotidiani on line non passa giorno senza che ci sia qualcosa del tipo "I 10 film più belli della storia", "I 100 siti più visitati", "I 50 blog più influenti" ecc ecc.
Tutti vogliono guidarci e farci capire cosa leggere e perchè.. Sappiamo tutti che internet necessita un grosso impegno per la razionalizzazione dei contenuti ma siamo sicuri che la "classifica" sia il metodo più corretto?
A mio parere il giudizio oggettivo che dovrebbe scaturire da una classifica è completamente insensato, per questo immagino che in un prossimo futuro assisteremo ad un forte sviluppo di strumenti web 2.0 che possano suggerire in maniera profilata quali sono i contenuti più interessanti giudicati tali da persone affini.
Devo ancora trovare un approccio decisivo in questo senso ma spero vivamente che quando sarà di uso comune le classifiche andranno in pensione definitivamente.