14.10.08

Teoria del sito dinamico?

E' da un pò che mi interrogo sulla possibilità di creare siti "dinamici".

In effetti la parola è un pò vaga ma cerco di spiegarmi meglio. Molti utenti visitano siti senza la necessità di aderire alla community di riferimento ed evitando di registrarsi, sostanzialmente perchè non vedono il vero valore aggiunto della registrazione.

Oltre al suddetto effetto community cosa potrebbe veramente spingere un "cliente" alla visita "riconosciuta" di un sito? La risposta che mi sono dato è che il cliente riconosciuto potrebbe avere una versione "customizzata" del sito in questione. Voi mi direte: "già visto e già fatto", esistono molti siti che permettono di configurare una "my home page".

Quello che intendo io in effetti è che il motore del sito dovrebbe imparare dal mio comportamento ed adattarsi a quanto da me preferito e sperimentato. Questo pone almeno un paio di problemi:

  • - un sito che mi conosce troppo bene può darmi solo cose di mio interesse, è un bene od un male? non rischio di "perdere" qualcosa? Ma quante volte clicco dove non sono interessato?
  • - privacy
I problemi sono molti comunque niente mi toglie dalla mente che il mio giro visita ad alcuni siti potrebbe essere un pò più interessante di come è oggi.

5.10.08

Ripassiamo un pò di storia: Space invaders

Ecco un bello speciale di Fantascienza.com sulla storia di Space Invaders e della Atari.

Non aggiungo altro, tutto da leggere

1.10.08

Cosa vorrei per "aumentare" la mia realtà

Un post recente del corporate blog della mia azienda mi ha fatto riflettere su quando mi piacerebbe effettivamente "aumentare" (non so se il verbo è giusto, forse lo sto usando in maniera non propria) in qualche modo la mia realtà.

Butto lì qualche idea che mi sembra fra le più realizzabili:

  • Mi piacerebbe avere sempre una connessione ad internet mentre sono in viaggio sui mezzi pubblici e l'ideale sarebbe avere un servizio che mi permettesse di fruire in mobilità dei contenuti presenti sulla mia rete casalinga

  • Mi piacerebbe essere al supermercato o in libreria e potermi confrontare con le opinioni di altri consumatori che si sono trovati di fronte alle mie stesse domande/curiosità

  • Vorrei poter visualizzare Facebook mentre sono dal barbiere (!!!)

  • Vorrei una meta-televisione con un meta-settopbox che renda "on demand" qualsiasi contenuto su qualsiasi piattaforma tv esistente

  • Vorrei poter videogiocare on line con la possibilità di vedere proiettata da qualche parte fuori dello schermo la faccia dei miei concorrenti/amici

  • Vorrei poter fotografare una strada con il mio cellulare ed ottenere immediatamente informazioni su di essa e su locali/musei/curiosità nelle vicinanze

  • Mi piacerebbe che la mia autovettura/navigatore imparasse dal mio modo di guidare e mi consigliasse percorsi e luoghi in base alle mie preferenza (non nel day by day ovviamente ma sicuramente quando sono in viaggio)
E voi come aumentereste la vostra realtà?

9.9.08

Feltrinelli #3: il ciclo si chiude

Ebbene dopo aver ri-portato il libro fallato da Feltrinelli, senza scontrino ma con 80 pagine mancanti, il suddetto esercizio commerciale ha provveduto alla sostituzione senza batter ciglio.

Quante parole per un reso.. :)

1.9.08

Quando vai da Feltrinelli e compri un libro da buttare!

Il titolo in questione è:

D-DAY Storia dello sbarco in normandia

e togliamoci ogni dubbio, nel suo genere è un vero capolavoro.
Per chi ama la storia e per chi vuole veramente capire cosa è stata la Seconda Guerra Mondiale è a mio parere uno dei libri da leggere. MA....

Il MA è deve essere enorme!

Inizio a leggere il libro e dopo alcune decine di pagine mi accorgo di alcune pagine che finiscono nel nulla lasciando frasi in sospeso... Distratto dalle ferie non ci faccio molto caso ma continuando nella lettura dopo alcune pagine mi accorgo di alcune incongruenze di percorso nella narrazione...

Morale della favola ecco l'ordine delle pagine che mi sono trovato a leggere:

  • Fino a pagina 128 tutto ok, dove dovrebbe esserci pagina 129 si trova pagina 193
  • Da pagina 193 (nuova numerazione..) fino a 223 tutto ok, poi dove dovrebbe esserci pagina 224 c'è pagina 160
  • E via di questo passo!
Praticamente in tutti questi errori vengono a mancare nella prima parte circa 80 pagine del libro mentre un capitolo è ripetuto due volte!

Ora io mi chiedo:

  • qualcun altro li fuori ha comprato la stessa edizione del libro? Sono l'unico a cui è capitata questa sventura?
  • Se si ho per le mani un libro di valore (magari qualche collezionista) ........?
  • Verso chi dovrei lamentarmi della cosa? Verso Feltrinelli che non ha fatto un controllo di qualità sul libro?
  • Verso la casa editrice?
Lancio il messaggio nel mare magno di internet.. vediamo cosa ne viene fuori

31.7.08

Quando vai da Feltrinelli e ti aspetti "Customers Who Bought This Item Also Bought"

Trovo Feltrinelli (in particolare quella in centro a Milano) una piccola isola felice dove passare delle ore in tranquillità magari seduto a sfogliare decine di libri fino a scegliere quello che più mi ha intrigato.

Capisco che non tutti amano essere dei "raccoglitori" di libri e magari molti hanno subito le idee chiare circa il libro da comprare, ma per me non è così.

Durante l'ultima visita mi sono trovato più indeciso del solito, in effetti la sovrabbondanza di offerta stava riducendo la mia domanda! Dopo aver perso l'orientamento mi sono chiesto: ma non esiste la funzione "Customers Who Bought This Item Also Bought "?

Insomma mi piacerebbe capire chi è stato davanti a quello scaffale prima di me che cosa ha comprato? Come lo ha trovato? Ha comprato altri libri sul tema? Ha delle opinioni in merito?

Ovvio che non è possibile sperare di ritrovare in un negozio "live" la stessa ampiezza di contesto di AMazon ma siamo sicuri che qualcosa non è possibile fare in quella direzione?

Considerando che sono sparsi per la libreria svariati PC (ad oggi con un cartello "non toccare!! solo per addetti!!") è indecoroso pensare che possano essere "interrogati"? Tutti i libri hanno un codice a barre, e se passando un libro su un lettore di codici a barre mi arrivassero informazioni su quali altri libri sono stati acquistati da chi ha comprato quel libro non sarebbe un modo per incentivare la scoperta di nuovi libri e quindi anche aumentare la soddisfazione e magari la spesa del cliente?

Consideriamo che con la carta fedeltà informazioni sono disponibili in quantità, perchè non condividerle con i clienti?

Da qui ad arrivare a sistemi "like Amazon" (recensioni, consigli, ecc ecc), il passo è breve, speriamo che un pò di web 2.0 arrivi anche nel mondo vero...