26.2.08

Quando un joypad significa innovazione: ma perchè?

E' difficile aggiungere qualcosa all'ormai stradiscussa nuova generazione di console definita appunto "Next Gen".

A mio parere è interessante notare che da una parte ci sono Xbox 360 e Playstation 3 che si sono imposte per capacità di elaborazione e giochi per hardcore gamer, dall'altra c'è Nintendo che a partire da uno zoccolo duro di affezionati ai brand più importanti della grande N (Super Mario, Zelda sopra tutti) ha esteso il suo target ideale fino ai casual gamer differenziando la sua offerta non in base alle capacità grafiche (alla fine si tratta di numero di poligoni ed effetti di rendering) ma puntando tutto su un innovativo controller.

Inutile spendere troppe parole su cosa sia questo oggetto, basti pensare che è sostanzialmente basato sulla tecnologia del puntamento e dei sensori di movimento, questo significa che non si preme un tasto per indicare una direzione ma la si indica sullo schermo con il controller.

L'elemento di novità che mi permetto di aggiungere a quanto già detto e scritto è che sembra che questo controller stia facendo breccia non solo nello zoccolo duro degli affezionati (coccolati anche da una "retro-console" che permette di scaricare a pagamento vecchi giochi delle console anni 80 e 90) ma anche negli hardcore gamer che sostanzialmente si rendono conto che a parte rinnovate capacità grafiche le dinamiche dei giochi delle ultime due generazioni di console sono rimaste sostanzialmente invariate.

Non è un caso che le saghe siano quelle ancora di più successo per le console hardcore (Halo, Metal Gear Solid) perchè ormai i videogiocatori sono abituati a schemi consolidati e sanno quello che troveranno.

A lungo termine mi sento di dire però che la Nintendo Wii porterà le potenzialità del controller oltre quello che stiamo vedendo oggi probabilmente aggiungendo alcuni dispositivi ottici. La strada verso gli utenti più evoluti è stata lentamente preparata ma credo che quando sarà stato completato questo processo i numeri che ora già decretano il successo del Wii si sbilanceranno a favore di quest'ultima in maniera consistente.

Tra le altre cose se si pensa che una delle killer application di Xbox 360 è un FPS e che tale genere è nato per essere giocato con tastiera e mouse ci si chiede se oltre alla Nintendo qualcuno si sia realmente interrogato (oltre agli aspetti ergonomici) su cosa il controller significhi per il videogiocatore.

Non dimentichiamoci che per un altro medium un "controller" ha decretato una vera rivoluzione, stiamo parlando del telecomando per la televisione che ha cambiato il modo di riferirsi al mezzo e gli stessi contenuti veicolati.

Non ci resta che attendere per vedere la prossima generazione. Forse l'ultima che ancora verrà giocata su un televisore?

15.2.08

Fine dello sciopero degli sceneggiatori: questa volta ci siamo

Ecco qui uno dei tanti link che riportano la notizia.

A questo punto le serie di punta dopo l'interruzione forzata riprenderanno probabilmente intorno ad Aprile e le stagioni dovrebbero più o meno concludersi normalmente.

Certo è che la prospettiva di uno sciopero di lungo termine mi stava facendo nascere un'idea malsana che consisteva nello sperare che il rubinetto chiuso dei serial americani stimolasse finalmente la produzione europea per non parlare di quella italiana...

Lo sciopero è finito e quindi il pericolo è scampato ma la situazione che si è creata dovrebbe far riflettere molti sul fatto che il 90% della fiction di qualità non è prodotto in Europa...

21.1.08

Star Trek e J.J. Abrams: la dimostrazione che qualcuno ci guarda dall'alto

Il titolo è ovviamente iperbolico ma per uno come me che come potete leggere nel post precedente segue questo mondo da tempo è bello vedere che una delle menti più geniali degli ultimi anni stia per reinventare il mito.

Il nuovo film - di cui potete vedere il trailer qui - "ritorna al futuro", ovvero si riaggancia alla serie classica, quasi a voler riscrivere un nuovo tracciato.
L'universo per intenderci è quello di Kirk e Spock, i fatti narrati sembrano risalire ad un tempo precedente a quello della serie classica, in particolare sembra che il tutto riparta dal primissimo viaggio della nave Enterprise...

Vale la pena sottolineare che il trailer si concentra su uno dei personaggi più presenti di tutto il mondo Trek: l'astronave Enterprise.
L'astronave è sempre "raccontata" come una casa dai personaggi e tutti le sono affezionati, i capitani delle varie navi le considerano spesso come delle vecchie consigliere e spesso sono andate distrutte nel tentativo di non cadere in mani nemiche..
Il fatto che Abrams si sia concentrato sull'astronave per il trailer è secondo me un segnale che pur reinventando un mito lo stia facendo nel modo corretto.
Purtroppo il film arriverà a Natale 2008 e non ci resta che attendere, per ora prendete nota dell'immagine che segue, il futuro è in costruzione.

Star Trek: storia di un moderno mito televisivo

Devo essere sincero, quando ho saputo che JJ Abrams avrebbe preso le redini di un nuovo capitolo della saga di Star Trek mi sono sentito "felice", capite bene che provare felicità leggendo una news è qualcosa di totalmente folle ma vi assicuro che ci sono molti che sono nelle mie condizioni... sono i trekker di tutto il mondo

Non sono uno di quelli che partecipa in maschera agli eventi ma sono sinceramente appassionato di tutto questo universo che tra alti e bassi ha rappresentato una delle cose migliori della fantascienza.

Ma andiamo con ordine, segue un breve riassunto per chi si fosse perso 40 anni di storia televisiva, nel prossimo post due righe su Abrams e Star Trek.

Star Trek ha inizio nel 1966 con la serie classica, creata da Gene Roddenberry la serie mischia un cast multietnico a storie "da frontiera del west", la serie viene ricordata come quella del capitano Kirk e del vulcaniano senza emozioni Spock.
Dopo alcune stagioni la serie viene interrotta ma gli appassionati continuano a seguire gli episodi su network locali fino a quando nel 1979 (dopo il successo di Guerre Stellari) fu deciso di fare un film che riprendesse il cast della serie televisiva.

Il successo cinematografico aprì le porte ad una serie di 6 film basati sui personaggi della serie "classica", tutti con un discreto ritorno con l'ultimo dei quali girato nel 1991.

Star Trek: Il film
Star Trek II: L'ira di Khan
Star Trek III: Alla ricerca di Spock
Rotta verso la Terra
Star Trek V: L'ultima frontiera
Rotta verso l'ignoto


Di questa macro-serie sono a mio avviso da dimenticare il 5° film (totalmente sballato come sceneggiatura e riuscita dello spirito trek) ed il 3° (in realtà è stato solo un modo per far resuscitare Spock..).
Assolutamente da non perdere il 2° con un "villain" che sputa il suo ultimo respiro in nome dell'odio ed il 6° pieno di citazioni shakespeariane e pervaso dalla melanconia di un equipaggio alla sua ultima missione.

Nel 1994 Gene Roddenberry crea una nuova serie "Star Trek: THe Next Generation" che reinventa il mito aggiornandolo, personaggi memorabili come il semi-Dio Q o l'androide Data ne fanno una delle migliori serie mai viste ed il carisma del capitano Picard è pari a quello del primo capitano dell'Enterprise.
La serie è ambientata parecchi decenni dopo la prima serie ed anche l'astronave Enterprise cambia insieme all'equipaggio.

Con questo telefilm nasce una nuova serie di film, dal 7° al 10° dell'intera filmografia.
Generazioni
Primo contatto
Star Trek: L'insurrezione
Star Trek: La nemesi

Il 7° è francamente inguardabile, un patetico tentativo di unire in un film i due equipaggi della serie classica e della nuova serie, purtroppo il passaggio di consegne avviene nel modo peggiore..
l'8° è probabilmente il migliore e vede i nostri scontrarsi con i nemici di sempre: i Borg, esseri che assimilano intere civiltà senza dare scampo. Lo scenario dark e l'azione di questo film sono da non perdere.
Gli ultimi due sono dei film discreti ma senza particolari spunti di interesse.

Sulla scia del successo di Next Generation nascono ben altre 3 serie televisive
La prima parte in maniera un pò stentata, il fatto di essere ambientata in una stazione spaziale fissa non aiuta l'immaginario di grandi spazi tipico Trek. Dopo l'introduzione di una saga di lungo respiro e di una nave (guarda caso...) la serie decolla.

Voyager è sicuramente quella di più ampio spirito Trek, l'Enterprise viene scaraventata in un quadrante della galassia lontano quasi cento anni alla massiva velocità dal punto di partenza. Le serie è quindi il racconto di un ritorno a casa, pieno di incontri e avventure.

Enterprise è un prequel... come tale doveva raccontare gli inizi dell'esplorazione spaziale. Purtroppo le storie sono vittima del "già visto" e dopo solo quattro anni viene interrotta.. Non da dimenticare ma quasi..

Il prossimo capitolo del racconto riguarda JJ Abrams..

Merita un post a parte ;)

8.1.08

NON SIAMO SALVI! Lo sciopero va avanti ^_^

Qualcuno mi ha fatto semplicemente notare che l'accordo di cui al post precedente è limitato alla UA e alla MGM, siamo ben lontani dall'aver risolto l'intero problema dello show business americano.

A conferma di ciò l'annullamento della cerimonia dei Golden Globes

7.1.08

SIAMO SALVI! Finisce lo sciopero degli sceneggiatori negli USA!

Posso inaugurare il 2008 con un'ottima notizia, sembra che lo sciopero degli sceneggiatori sia finalmente finito, qui l'articolo di Repubblica.

Siamo rimasti con il fiato sospeso per mesi ma ora sembra che la macchina possa continuare a girare, in effetti molte serie televisive sono state interrotte o finite prematuramente, sarà necessario ancora qualche mese per rimettere in produzione nuovi episodi ma da oggi gli amanti di cinema e telefilm tirano un sospiro di sollievo.