17.12.06

Mercato dei media: chi sale e chi scende

Il nono rapporto sull'industria della comunicazione in Italia presentato dalla Fondazione Rosselli fa il punto della situazione sulle tendenze del mercato dei media.
Facciamo il punto sui dati più interessanti.

La torta italiana vale ad oggi 97 miliardi di euro e racchiude il mondo ICT (mobile, fisso) e quello dei media (televisione, radio, cinema, home-video, libri, stampa, musica, pubblicità, e-press, Internet).

Sull'andamento dei vari media vale la pena sottolineare che la musica è in grave difficoltà e il cinema presenta una decrescita rispetto all'anno scorso dell' 8%.
Stampa e televisione crescono rispettivamente del 4 e 7,3% mentre va registrata l'ottima performance dei videogiochi che fanno un balzo in avanti del 16%.

Altro dato interessante è che il peso della pubblicità nel modello di business televisivo perde sempre pù importanza.
La quota della pubblicità che nel 1986 rappresentava il 79% degli introiti televisivi oggi è scesa al 62%.


A dimostrazione del fatto che la "pubblicità senza pubblico" rimane una delle tendenze del momento e che i modelli a pagamento satellitari hanno imposto nuovi standard dai quali in futuro difficilmente si potrà prescindere.

14.12.06

JERICHO: The Day After Lost

Forzare la mano e parlare di Lost come uno di quei fenomeni per i quali inizia ad esistere il "prima" e il "dopo" è forse troppo, resta il fatto che ad oggi sembra aver influenzato più di una produzione.

JERICHO è un nuovo telefilm in onda sulla CBS che ci porta in una cittadina degli Stati Uniti di poche anime dalla quale possiamo assistere alla fine del mondo per come lo conosciamo.

In lontananza appaiono funghi di esplosioni atomiche, la corrente elettrica viene a mancare, le ultime notizie dalla televisione parlano di decine di bombe.

E poi il mistero...

Il protagonista nasconde gli ultimi 5 anni della sua vita passati lontano dalla città,
uno dei cittadini sembra far parte di una qualche società segreta coinvolta in un complotto mondiale per la distruzione della terra,
in aria compaiono esplosioni che distruggono gli apparecchi di comunicazione, dal cielo vengono sganciati rifornimenti e viveri con scritte cinesi...

Gli ingredienti ci sono tutti:

  • una storia corale
  • una fortissima continuity
  • un mistero da svelare
  • l'isolamento e il cambiamento.
Un prodotto che sembra viaggiare tra la fantascienza "realistica" e le influenze imposte da Lost.

Influenze evidenti sin dalla sigla, ma che non tolgono nulla a questo telefilm che dalle prime puntate appare molto promettente.



Tutto fa gustare, puntata dopo puntata.

3.12.06

L'evoluzione di YOS


Abbiamo parlato in passato del progetto FLUX di TI MEDIA e dell'approccio multi-mediale e di condivisione dei contenuti che porta avanti.


Sembra che la sperimentazione sia finita, il progetto ora ha un nome ufficiale e la nuova piattaforma appena nata si chiama QOOB

Rispetto al vecchio YOS ha nuove sezioni e sembra introdursi nel mercato dei media digitali come alternativa underground a MySpace, Flickr e YouTube.

L'aspetto di condivisione è infatti solo una premessa al discorso autoriale di fondo.
La possibilità di giudicare e valutare i contenuti prodotti dalla community è infatti il trampolino verso il passaggio dei contenuti stessi sul canale digitale terrestre che unisce opere "famose" insieme a quelle nate dal basso.

A questo punto gli elementi ci sono tutti, forse quello che manca è la capacità di divenire fenomento, ovvero la capacità di diventare il luogo dove si affermano le nuove idee.

Riuscirà ad uscire dalla semplice dimensione di alternativa italiana ai grandi big internazionali? Non ci resta che aspettare e guardare.. o forse anche partecipare

28.11.06

Curiosità: Apple II forever

Sono partito da www.melablog.it dove ho trovato questo bellissimo filmato ad eterna dimostrazione delle potenzialità quasi mai inespresse dei vecchi strumenti informatici... In questo caso lo storico Apple II è alle prese con una vera e propria navigazione web (testuale)...



Da lì il passo è stato breve, alla ricerca di video sul mitico computer della Apple.

Ad esempio ho trovato Steve Wozniak -fedele compagno di Jobs- (e vero creatore dell' Apple II) disquisire sulla nascita della sua creatura.



Oppure un estratto dal film "I pirati della Silicon Valley" che racconta dei primi successi commerciali dell' Apple II quando ancora Gates era il signor nessuno



O ancora un video per vedere qualche videogioco in azione..



Non è difficile perdersi in Youtube..

18.11.06

Videogioco violento? Giornalista pensaci tu!

ATTENZIONE
Guido Castellano, noto e autorevole giornalista di Panorama, esperto di nuovi media e fautore dell'indagine approfondita contro il qualunquismo e il luogo comune ha fatto una scoperta eclatante: ha scoperto l'esistenza dei videogiochi!

Tutti noi siamo grati per il suo contributo critico ed analitico riportato in questo ormai storico articolo riportato su una delle testate più rispettate della stampa italiana...

Ora sappiamo (e di questo lo ringraziamo) che importiamo violenza pura in forma di bit addirittura dal Giappone! Bambine violente e scene di sangue, allusioni esplicite e gusto per il morboso...

Grazie signor Castellano per aver parlato del videogioco nel modo più sensato possibile...
Certo alcuni potranno rimproverargli di aver agito come si fa in altri casi, associando la Mafia all'Italia, la politica al maltempo, lo straniero al crimine, il giornalista italiano al ciarlatano...

Ma io sono convinto che abbia ragione, il videogioco non è un medium come gli altri, che raccoglie opere violente o meno, opere morali o meno, opere di successo e opere che non lo sono (come il gioco oggetto dell'articolo); NO, il videogioco è il nuovo veicolo di corruzione moderno!

Grazie signor Castellano, ora lo sappiamo, dobbiamo regolamentare il videogioco, non è un medium normale, non è come il cinema, il fumetto, la musica... no il videogioco permette di sperimentare la violenza, nessun altro medium veicola violenza, solo il videogioco può farlo.

Genitori siete stati avvisati, i vostri figli potranno tornare a casa con un'opera violenta in tasca, per una volta nella vita, vigilate.

Lasciate i vostri figli di fronte ai programmi televisivi della Domenica pomeriggio (quelli dei ring per intenderci), lasciate loro leggere testate autorevoli piene di spunti e approfondimenti come Panorama, lasciate loro la possibilità di ascoltare dell'ottima musica pop italiana, ma per favore state attenti quando hanno in mano un joypad!

Sono sicuro che:

  • il noto giornalista italiano abbia una conoscenza approfondita della storia del videogioco
  • il noto giornalista italiano non abbia nessuna idea pregressa sui videogiochi
  • il noto giornalista italiano sia un abituale videogiocatore
  • il noto giornalista italiano non abbia copiato interi paragrafi del suo articolo
  • il noto giornalista italiano abbia scritto cose migliori di questa
Mi chiedo: se la conoscenza media del giornalista mediocre quando scrive di un determinato argomento è paragonabile a quella sperimentata in questo articolo come dobbiamo regolarci quando ascoltiamo o leggiamo notizie sulla guerra, la politica e l'ambiente?

13.11.06

Tendenze tv


Dopo qualche settimana di assenza forzata torno brevemente su queste pagine per segnalare un ottimo post apparso su www.tvblog.it .

Un'analisi sintetica ma centrata (pare portata avanti da un anonimo esperto di settore) che fotografa le ultime tendenze televisive alle quali stiamo assistendo negli ultimi mesi.

http://www.tvblog.it/post/3507/tendenze-di-fine-stagione

La maggior parte delle conclusioni sono condivisibili, specialmente la ricerca della qualità sulle televisioni satellitari e la schizofrenia dei palinsesti alla continua ricerca dell'equilibrio perduto in seguito a flop vari (specialmente di alcuni reality).